-1

mercoledì 25 aprile 2012
E domani sarà il gran giorno. La mia amica si sposa.
Per finire come era iniziato, sposi e ministro di culto hanno bidonato me e responsabili vari incontrandosi stamani senza dirlo a nessuno. Inutile dire che qualcuno si è arrabbiato.

Ho imparato però che le persone affrontano i preparativi dei matrimoni in modo diverso.
C'è chi lo fa con divertimento, pensando che è una festa e che anche se non tutto viene perfetto non importa. Questi sono quelli che preparano la sala col sorriso e che trovano il tempo di scherzare su tutto ("Ma è pieno di ragnatele qua! Cos'è, la dependance dell'uomo ragno?"). Sono puntuali, organizzati e non temono gli imprevisti.

Poi ci sono quelli che, pensando di essere organizzati, preparano schizzi su come vogliono la sala. Come loro stessi vogliono la sala. Guai se sposi e famiglie scoprono qualcosa, guai se osano metterci bocca. Loro non cambieranno quel progetto per nessuna ragione al mondo. E così quando scoprono che l'armadio è inchiodato o che il dipinto è stuccato si arrabbiano sbattendo la tovaglia sulla sedia e se ne vanno brontolando "e allora fate come vi pare".

Durante i preparativi si incontrano anche i diplomatici, ovvero quelli a cui va bene tutto purché non si discuta. I diplomatici sono quelli disposti a fare cose che non approvano, solo per non litigare. Per non far sentire gli altri a disagio scelgono collaboratori che non lavorano bene. Non si pongono limiti perché questo significherebbe escludere qualcuno. Se poi sono gli sposi a essere diplomatici... auguri! Avrete a che fare con cerimonie dal programma assurdo, damigelle poco simpatiche, ministri di culto con la mente chiusa...

Infine ci sono quelli che vengono a sapere del matrimonio giusto due settimane prima, mentre sposi&co ci lavorano da mesi. Questi sono quelli che non sapendo nulla entrano in crisi, perché loro devono sapere. "Chi preparerà da mangiare per tutti?" "Chi servirà a tavola?" "Ma la sposa da che parte si siede?". Per un imprecisato motivo, queste sono le stesse persone che se la prendono con chi organizza la festa perché parla troppo, perché prende decisioni da solo (mentre in realtà è delegato dagli sposi) e perché "fa il saputello".

Domani sarà il gran giorno. La mia amica si sposa.
E meno male.

i portapetali preparati ieri sera

Chiuso per pesantuccimento

lunedì 16 aprile 2012
Dopo un venerdì meraviglioso (mi è arrivato l'abito Asos in tre giorni, mi è tornato il tablet e il biondo ha deciso di riprendere basket - altro che venerdì 13), chiudo momentaneamente il mio blog.
Cioè non è che lo chiudo, ma sarà una settimana pesantuccia e non credo nemmeno di riuscire a twittare.
Manca poco al matrimonio e in parallelo ci sono altri progetti a cui sto lavorando. Per ogni voce eliminata nella To Do List se ne aggiungono altre quattro.
Il giorno più complicato sarà domenica, con impegni a Verona dalle 10.30 alle 17. Sarà una luuuunga giornata.
Ma se tutto va bene, lunedì tornerò più in forma che mai.

Au revoir!

http://2.bp.blogspot.com/_Hr2EM-XHN3I/S43vLfbZd4I/AAAAAAAAA3A/GFpUGdEjg2M/s400/au+revoir.jpg
foto ecojotter.blogspot.it

Trucco&Parrucco

giovedì 12 aprile 2012
Come ci si pettina per il matrimonio di una parrucchiera che prima commenta i tuoi capelli e poi ti saluta? (e che all'ultima cena zittisce tutti per chiedere come ci pettineremo?)





ogni immagine porta al tutorial

Capelli sciolti? Tenuti lateralmente? Ponytail? Updos? Penso li proverò tutti...
Come make up devo solo decidere se mettere in risalto labbra o occhi e poi sono a posto.
Per le unghie sceglierò una french decorata. Ma anche queste non mi spiacciono.

Source: pshiiit.com via Mia on Pinterest

Habemus abito

martedì 10 aprile 2012


Che non è proprio quello della Meez, ma il balletto rende l'idea della soddisfazione.
Non è il tipico abito da damigella, anzi è un po' anni '40 (o così dice il nome). Maniche corte arricciate, scollo a barchetta, gonna al ginocchio. Cinturino nero in tinta con le scarpe. 20 euro in sconto su Asos.

A questa soddisfazione se ne aggiunge un'altra. La sposa ha scoperto che persone a caso si prendevano responsabilità a caso delegandone altre a caso. Si è arrabbiata e ha fatto una lavata di capo a chi di dovere dicendo che sono io la sua wedding planner e solo io devo supervisionare il tutto. Il mio ego ringrazia.
Così è già stato fissato un incontro con sposa, madre e "paciugatori" per fare il punto della situazione. Fissate anche le prove del matrimonio per il giorno prima. Ovvero il giorno in cui ho un altro matrimonio a Forlì e un concerto fuori Modena. Ma si può fare.

Il programma è pronto, la sposa si agita con niente ma è facilmente tranquillizzabile.
Il padre dello sposo è poco convinto di alcune scelte ma non si impone. E la sposa ha deciso che al suo ingresso tutti dovranno essere seduti in chiesa o lei non scenderà dall'auto.

Per la prima volta penso a quel giorno come a un evento unico. Sono felice e soddisfatta.
Finalmente smetterò di sognare abiti rossi che diventano neri e spose vestite come Biancaneve.

In questo mondo bacato

venerdì 6 aprile 2012
Mi sono ritrovata a pensare a ciò che non va in questo periodo e sono arrivata alla conclusione che questo è un mondo bacato. Grazie tante, direte, basta leggere i giornali per scoprirlo.
La delusione però aumenta quando si scopre che è bacato anche il mondo intorno a noi.

Tre piccoli esempi.

1. Favoritismi. Ti ritrovi a lavorare con una cara amica che conosci da una vita. Entrambe ne siete entusiaste e immaginate quanto sarà bello progettare eventi insieme. Poi tu avanzi di carriera e diventi suo superiore. Tutto bene finché la tua amica non inizia a lavorare male. Tu glielo fai notare con gentilezza e scopri che lei si aspetta qualcosa da te, in nome della "vecchia amicizia". Si aspetta un po' di tolleranza qui, un occhio chiuso lì... Tu non ci stai perché le regole sono uguali per tutti e lei te la fa pagare. Amaramente.

2. Mentalità ristretta. Vivi in un paesino minuscolo che ha più gatti che abitanti bipedi. Viene proposto di creare un giornale locale e chiedono a te di occupartene, tanto sei un grafico. Inizia così un calvario di tre anni durante il quale nessuno vuole scrivere articoli ma tutti se la prendono con te perché il giornale deve uscire pieno di articoli ogni mese. Alla fine te ne vai. Il giornale diventa bimensile, impaginato male ma ricco di contenuti. Perché? Perché i nuovi redattori sono autoctoni mentre tu abiti lì solo da dieci anni.

3. Mediocrità. Fin da piccola ti viene insegnato che devi avere paura della mediocrità ma che devi invece puntare in alto, all'eccellenza. Passi la tua infanzia a raggiungere obiettivi e ad andare oltre, finché non diventi adulta e scopri che chi hai vicino ti considera "stramba" proprio per questo. Così ti dicono che prendi le cose troppo seriamente, che anche se non vengono seguite tutte le regole fa lo stesso e che sei terribilmente noiosa quando vuoi lavorare bene. Alla fine ti ritrovi a lavorare male di riflesso e in ritardo per colpa di altri.

Gandhi insegna che dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo... ma che fatica ragazzi!

http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/164710_481927886434_325584401434_5613711_8351679_n.jpg
foto Google

Ordine

giovedì 5 aprile 2012
Mi sto disintossicando. Cioè sto riordinando la mia vita.
Sì insomma, mi sono tagliata un po' i capelli e ho rivoluzionato camera.
(Mamma aggiungerebbe: "e a quando la laurea?")



foto personali, usare con cautela

AAA Cercasi abito da damigella

martedì 3 aprile 2012
Che inizialmente il budget doveva essere di 30/40 euro.
Poi però due sono riuscite a farselo fare gratis e l'altra l'ha trovato in saldo a 15 euro.
Quindi il budget è sceso a quella cifra.

Cercasi, pertanto, abito rosso da damigella. Elegante ma semplice.
Gonna al ginocchio, maniche possibilmente a 3/4 ma anche corte.

Questa è la lista dei negozi che sto controllando, speriamo bene.
» H&M (Bologna)
» Ovs (Modena)
» Pimkie (Modena)
» Pull&Bear (Modena)
» Mercato del lunedì (Modena)
» Zara (Bologna)
» Mango (Bologna)
» Dani (Schio)
» Zuiki outlet (Mantova)
» Coin (Bologna)
» Le Full outlet (Mantova)
» Motivi (Modena)
» ...


Datemi un po' di sole

Prendi un po' di sano meteoropatismo, aggiungi l'ansia per le cose fatte male (non da te), la ricerca impossibile di un abito a prezzo impossibile, i soliti problemi di salute che non ti abbandonano da gennaio (ma almeno variano) e scoprirai che la giornata ideale potrebbe essere quella passata sotto il piumone.
Se non l'avessi tolto ieri...

http://media.caffe.ch/media/2012/02/14478_17_medium.jpg
foto caffe.ch

[Promemoria per il futuro] Iniziare a dire NO agli amici

lunedì 2 aprile 2012
Non voglio il riso perché dopo non riesco più a toglierlo dai capelli. Non voglio nemmeno qualcosa che sporchi per terra, non ho tempo per pulire e spazzare.
Bolle di sapone?
Bella idea! Sì, bolle di sapone.
dopo qualche settimana
Ho comprato tutto, sono contenta!
Anche le bolle di sapone?
Bolle? Per cosa?
Al posto del riso... da lanciare quando uscite dalla chiesa...
Ah no, ho preso i petali di rosa!
•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Ho bisogno di qualcuno che aiuti col buffet...
Non preoccuparti, ora cerco qualcuno e ci penso io.
dopo qualche settimana
C'è R che va in giro a chiedere chi può aiutare col buffet. Ma non te ne occupavi tu?
Groan
 •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
E poi voglio questo brano per la mia entrata.
Sei sicura? Non è molto adatto... Se lo sento mi immagino gente con le macaras, non certo una sposa!
No, non capisci! E' bellissimo! Te ne accorgerai al matrimonio!
un mese dopo
Ho parlato con la pianista. Ha detto che lei quel brano non lo suona, ne cercherà un altro. Tu però devi chiedere a M il titolo dell'altra canzone.
Va bene, le mando subito una mail.
due settimane dopo
A me M non ha ancora risposto, mi spiace...
Ah, ma mi ha dato il cd con le canzoni la settimana scorsa! Le ho sentite tutte e non mi sono piaciute. Così io e Q ne abbiamo scelte altre.
Ricordati di darmi i titoli per il programma...
due giorni dopo
Sto facendo il programma, mi servono i titoli dei brani e tutti gli altri dettagli.
Ah, mettici quello che vuoi, è uguale.
What?!?
•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
to be continued... sigh...

(che devo anche cercare un abito rosso da damigella che costi 15 euro, ma questa è un'altra storia...)

http://content.beau-coup.com/prod/1174/bridemaids-dress-sachets-500.jpg 
foto beau-coup.com