Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post

Passato, presente e futuro

venerdì 4 novembre 2011
Che siete rimasti un po' indietro con la mia vita ed è giusto che vi aggiorni.
Dunque.

Con l'università sono ufficialmente ferma. Non davo più esami, causa crisi non riuscivo ad essere puntuale coi pagamenti e quindi stop. Ma state tranquilli che a tempo perso sto preparando Diritto dell'informazione (o qualcosa del genere) quindi appena sono pronta ricomincio a dare gli esami.
A rovinarmi è stato lo stage del terzo anno. "Mai lavorare mentre si studia" mi hanno sempre ripetuto... dopo che il danno era ormai fatto. Perché non bisogna lavorare? Perché la pratica è il male in una università quasi esclusivamente teorica. E così mi sono stancata di studiare, molto meglio mettere direttamente in pratica, no?

L'associazione di paese è stata gentilmente mandata a quel paese.
Un gruppo che si chiama "Insieme per" e poi ognuno pensa per sè spettegolandosi alle spalle non è il massimo. Io mi occupavo del sito e del giornalino locale. Già, il giornalino. Sette persone in redazione e non una di queste che in tre anni ha mosso un dito. Io scrivevo articoli, io inseguivo chi doveva mandarmeli, io ricevevo le bidonate ("ah, mi sono dimenticato") e io venivo ripresa perché il numero non usciva puntuale.
Il colmo è stato quando mi sono ritrovata da sola a preparare il numero di agosto: della redazione non c'era nessuno (tutti in ferie senza salutare), non era rimasto materiale (ma va?) e a tutti i costi il numero di agosto doveva uscire entro i primi del mese. Peccato che in tre anni non abbiamo mai avuto un numero di agosto. Quindi immaginatemi con le valigie da fare a ricercare articoli ricevendo email di gente inutile che continuava a chiedermi "allora come siamo messi?" "allora usciamo o no?"
Ovviamente a settembre ho dato le dimissioni. E come mi hanno risposto? "Grazie per tutto ciò che hai fatto, sei stata veramente importante ed è stato bello lavorare con te. Ah, già che ci sei ci fai un ultimo numero?". Sempre meglio di "Ma quale mancanza di tempo, tu non fai il giornalino perché passi tutto il tuo tempo a Vicenza dal tuo ragazzo".
Tralasciando la mia voglia di prendere a sberle qualcuno, siamo rimasti che col giornalino si arrangiano e del sito continuo ad occuparmene io. A patto che mi fanno avere tutte le info per tempo! Perché anche lì non mi dicevano nulla delle iniziative e poi si lamentavano perché il sito non era aggiornato. Bah.
In conclusione: hanno delegato il giornalino ai giovani di paese. Sì, quegli stessi giovani che nessuno conosce e che si vedono solo quando ci sono le attività dei bimbi perché c'è la merenda con la Nutella. Quegli stessi giovani che si lamentano della poca vita di paese e poi non partecipano al concerto rock con ospiti importanti. Quegli stessi giovani che si sono lamentati dell'articolo che parlava di loro come pigri nulla facenti e che mi hanno promesso un articolo di risposta. Articolo che non ho mai visto, of course.
Insomma, ero lì che me la ridevo all'idea di un giornalino fantasma quando mi arriva l'invito per partecipare alla prima riunione di redazione. No grazie, ne ho abbastanza ma complimenti per l'impegno.
Poi oggi scopro i membri della redazione: Genoveffo (meglio non usare il nome vero, si sa mai)
E questi sono i giovani di paese? Lui? Colui che si è proposto spintaneamente per organizzare il concerto rock e che dopo una riunione non si è più fatto vedere? Lui? E gli altri?
Io continuo a ridermela sotto i baffi che non ho, sperando sempre di essere smentita da un momento all'altro.

Col mio blog multiutente sono messa meglio. Certo, se avessi scritto questo post mercoledì avrei detto che era la fine, una tragedia e che forse era il caso di chiudere tutto. Ma io non mollo.
Abbiamo lasciato la vecchia squallida piattaforma e ci siamo trasferite altrove. La vecchia piattaforma ha subito il restyle ma purtroppo la redazione è rimasta la stessa. Poco rispetto per gli utenti e troppa voglia di primeggiare. Hanno perso più della metà degli utenti che hanno portato alla ribalta quella community, ma a loro non interessa. Ora sono anche su twitter e hanno fatto uscire un magazine nuovo, eh. Mica pizza e fichi.
Ma non mi importa. La formula del nostro mini successo è sempre stata la noncuranza di ciò che ci succedeva intorno. Sempre meglio pensare a sè e ai propri obiettivi. E qualcosa bolle in pentola...

Finalmente ho deciso cosa fare da grande!
A dir la verità lo avevo deciso quando andavo alle medie. In seconda media ho scelto le scuole superiori e in prima superiore ho scelto l'università. Una volta però che ho iniziato a dare gli esami mi sono accorta che c'erano infiniti sbocchi e infinite possibilità. Ed è stato panico.
Web designer? Grafico? Event planner? Photo restauration? Però anche i social media non mi dispiacciono.
Il mio problema è sempre stato che il mio (futuro) lavoro era anche il mio hobby. Quindi non c'era una grande distinzione tra tempo libero e tempo occupato perché sempre quello facevo.
Ho imparato però che saper far bene le cose non implica trasformare quelle capacità in un lavoro. Certo, possono servire, ma perché accontentarmi ad essere grafico se sono anche in grado di studiare strategie coi social media? Anzi, forse queste capacità possono aiutarmi a relazionarmi meglio coi colleghi grafici o web designer, perché essendo (stata) una di loro li capisco meglio.
Tutto questo per dire che... potrei aver trovato un lavoro.
Li conoscevo già da un po' e da brava twitteraholic sono andata a vedere il loro profilo twitter.
Disastro! Aggiornamenti automatici e incomprensibili! Interazione con l'utente pari a zero!
Per curiosità ho visitato anche il loro profilo facebook. Esatto, profilo e non pagina!
E così sono riuscita ad arrivare a loro e a spiegare come potevano migliorare la comunicazione e l'immagine online. Sono rimasti interessati e mi hanno proposto una collaborazione.
Non male, eh?
Ora spero che mi chiamino al più presto, non tanto per me quanto per i loro profili social che sono sempre peggio. Ecco, ora mi sento la paladina dei social media trascurati.

E niente, questa è la mia vita aggiornata al 4 novembre 2011.
Domande?

http://underscoopfire.com/wp-content/uploads/2011/07/Lynda-Carter-as-Wonder-Woman.jpg

Soloinvidia o ricerca di attenzione?

lunedì 16 maggio 2011
http://www.massimoprete.com/wp-content/uploads/2009/05/commento-negativo.jpg

Sono in internet da anni e non ho mai fatto nomi e cognomi di persone con cui avevo problemi.
E' stata una mia scelta, forse per mancanza di coraggio e poca voglia di mettermi in gioco ma sicuramente anche per evitare di fare e farmi pubblicità gratuita attirando su di me le visite di coloro che sono interessati a quei personaggi.

Solo da poco ho iniziato a scrivere i cognomi su Twitter e solo perchè mi rendevo conto che erano in pochi a capirmi.

Poi è arrivata lei, MP - attrice italiana, che da quel che ricordavo simpatizzava per una certa fescion bloggher (tale CF) finchè non mi vedo pubblicizzare un suo post in cui raccoglie un disprezzo poco argomentato nei confronti della suddetta bloggher.
MP tiene a precisare che la sua non è soloinvidia, ma che semplicemente non riesce a capire quali meriti abbia questa ragazza per essere arrivata fin lì.

Tralasciamo che questo è ciò che anche io mi chiedo dell'attrice.

Però...
Innanzitutto MP apre il blog solo dopo aver parlato con CB (altra fescion bloggher, amica di CF), ma non prima di essersi lamentata di non aver ricevuto risposta da altre bloggher più snob (forse proprio la CF in questione?).
Poi cita più volte CF quando pubblica sul suo blog fotografie di outfit e delle stanze d'albergo.
Infine il blog di MP riceve un awards e quando è il momento di riassegnarlo decide di nominare anche CF.

Se nomini un blog vuol dire che ti piace, o no?
Se citi una bloggher più volte vuol dire che ti piace, o no?

Fatto sta che improvvisamente MP pubblica sul suo blog il famoso post negativo.
Post con argomentazioni tipo "una ragazza che si sveglia una mattina e decide di creare una linea di scarpe, ed il giorno dopo viene invitata a Cannes con il suo terribile inglese ... se non la sopporta nessuno, perché ha 300002020 commenti  a post? Mistero."

Opinioni personali, va bene.

Ma poi inizia a pubblicizzare in internet l'articolo, a segnalarlo agli amici, a twittare dei numerosi commenti ricevuti (nove) e a gongolare delle visite che quell'articolo porta al suo blog.

E' vero, ripeto che sono opinioni personali, ma tutto ciò che si trova in internet è commentabile, soprattutto se viene pubblicizzato per ricevere commenti.
E non viene sempre detto che Twitter non serve per comunicare ma per conversare?

Così ho deciso di mettermi in gioco e ho contattato l'attrice dicendole che mi pareva un controsenso questo suo comportamento.
Le sue risposte sono state nell'ordine: "l'ho nominata al blog award perchè mi mancava un nome", "leggi i commenti al post, io seguo il blog di CF" e poi un conclusivo "ognuno ha le sue opinioni" (per poi festeggiare l'arrivo delle critiche con l'amica).

Insomma, mi pare chiaro che se questa non è invidia è incoerenza o ricerca di attenzione.
Peccato, perchè da una attrice che gira film e sta spesso in tv non me l'aspettavo.

p.s. ora in molti si sono convinti che io sia una fan di CF. mi spiace ma non è così.

Che fine hanno fatto tutti?

giovedì 20 gennaio 2011
Era il 2006 quando, leggendo tutto d'un fiato il blog di un amico, decisi che volevo avere anche io uno spazio per condividere i miei pensieri con gli amici.

Così lo aprii e il primo post (non avendo nulla da dire xD) fu il testo di una canzone.
Mi demoralizzai subito, a che serve un blog per pubblicare testi?
Ma quella canzone fece effetto e poco dopo molti miei amici se la copiarono nei loro blog, dedicandomela.

Decisi di osare di più e di raccontare qualcosa della mia vita.
Avevo paura di dire la mia perchè avevo paura ad affrontare persone sconosciute, ma ho continuato a scrivere.

Poco dopo mi sono fatta la mia cerchia di amicizie.
Ognuno aveva il suo blog, anche su piattaforme diverse, e tutti raccontavamo in modo più o meno pazzo quello che stavamo vivendo.
Finito di scrivere sui nostri blog andavamo a leggere quelli degli amici, a lasciare i nostri commenti, a condividere episodi non raccontati.

Era un bel periodo, erano belle amicizie.

Poi non so cos'è successo, ma piano piano tutti sono spariti nel nulla.
I blog sono stati chiusi o sono rimasti fermi, qualcuno è andato avanti a scrivere ma non come prima.
Anche io ho lasciato il mio blog da parte per dedicarmi ad altri progetti, altre persone.

Dopo qualche tempo sono tornata, ma ormai era tutto diverso.
Nessuno commentava i blog rimasti e chi passava lo faceva solo perchè cercava immagini da google.
Io ho continuato a ricevere commenti, anche se non qui tramite msn o email, ma i blog degli amici rimasti sono diventati vuoti e desolati.
E anche per questo, altri blog sono stati chiusi.

Quindi è arrivato il fenomeno fescion bloggher.
Tutte amiche, tutte unite, tutte che si lovvano su blogspot, facebook e twitter.
Ho visto persone provare ad entrare nella loro cerchia di amicizia, ma solo chi osannava a go go riusciva. Le altre non venivano considerate.

Io mi ritengo fortunata perchè ho amici che non hanno mai provato ad avvicinarsi a quel gruppo e io altrettanto, però mi rattrista vedere come certi blogger piano piano vengano emarginati.

Blogger non è uguale a fescion bloggher.
Blogger è chi ha un blog, chi scrive i suoi pensieri indipendentemente dall'argomento.
Quindi perchè non dovrebbe essere considerato?
Perchè non parla di moda? Perchè non pubblica decine di fotografie personali con abiti diversi? Perchè non sgomita per arrivare sulla bocca di tutti? Perchè non dice la sua con arroganza? Perchè rispetta i pareri di tutti?

Io davvero non capisco.

Si dice spesso che se vuoi degli amici devi essere tu la prima ad esserlo, così ho provato ad inserirmi in un gruppo. Ci conoscevamo già, quindi ho iniziato a commentare come se nulla fosse, a dire la mia.
Peccato che quelle ragazze avessero deciso di perdere la testa per le fescion bloggher quindi, non avendo molto da mostrare in fatto di outfit personali, sono stata (involontariamente?) allontanata.

C'è qualcosa che non va, non trovate?

Non fraintendetemi (per chi non mi conosce), questo post non nasce per elemosinare commenti.
Come ho già detto ne ricevo via msn e via email e sono a posto così.
Ma non mi piace vedere blogger che chiudono perchè non avendo un confronto con i lettori/amici pensano di essere inutili e di non meritare un posto in internet.

Non è così!
Solo voi rimarrete nel tempo, voi che avete la mente aperta e che affrontate più argomenti, voi che scrivete dal cuore e non per piacere alla gente, voi che non siete scesi a compromessi ma che avete continuato a perseverare.

Prima o poi spero di rileggere i blog dei miei amici e di vedere riaprirsi tanti spazi che sono stati chiusi.
Il problema è quando.

http://adria.blogolandia.it/files/2009/07/calimero-ingiustizia.jpg

Internet è bello perchè...

...puoi trovare le foto del gatto più pigro del mondo.

http://animaltales.info/files/2011/01/37.jpg 

http://animaltales.info/files/2011/01/45.jpg

 http://animaltales.info/files/2011/01/65.jpg

http://animaltales.info/files/2011/01/94.jpg

http://animaltales.info/files/2011/01/122.jpg



...puoi scoprire molte cose sul 20 gennaio.








...puoi trovarti d'accordo con la direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani.





...puoi ammirare le splendide foto di Paolo Nespoli. (Credit: ESA/NASA)


 

 http://farm6.static.flickr.com/5045/5354495548_f966c85262_o.jpg



...o puoi sorridere di lui con lui.

 http://www.shockdom.com/albo/wp-content/uploads/striscia20110119.jpg




...e infine puoi sperare che il 26 febbraio non sia un sabato (e invece lo è).






son tornata, son delusa.

mercoledì 20 ottobre 2010
"il tuo blog è fermo"
"ehi, ma non scrivi più"
"ma che fine hai fatto?"
"hai ancora un blog?"


eggià eggià, sono sparita.
ma non è colpa mia!
da quando sto con twitter faccio fatica a mettere più di 140 caratteri tutti insieme.

deformazione professionale.
o twitteraholic se volete.

ma neanche tanto, sono solo 645.236esima in classifica.

penso più che altro che dipenda dalla possibilità di scrivere senza avere la pagina internet aperta (grazie a tweetdeck) e di poter non solo interagire velocemente con i miei amici, ma anche di poter scrivere senza il timore che la frase sia troppo breve o troppo ermetica.

un blog è un diario e un diario non può essere costituito solo da "ok, d'ora in poi sarò più cattiva" o "sempre bello bones".

ci sono però anche i lati negativi che valgono per twitter come per qualsiasi altro social network.
ovvero le persone che ti seguono solo per curiosare nella tua vita.
o le persone che ti scrivono solo per sapere determinati dettagli.

ancora peggio però è scoprire che certe persone che in pubblico si comportano in un modo, nel "privato" del social network si lasciano andare a linguaggi, azioni e fotografie di dubbio gusto.

negli ultimi due giorni ho tolto la mia stima ad almeno quattro persone, di cui una aveva il dovere di essere stimata da me (per la posizione che ricopre, non per altro).

è disgustoso come i social network possano portare a questo.

il problema è che non posso neanche smettere di seguirli o bloccarli.
siamo in internet, come io leggo loro loro leggono me.
leggere questo post e poi trovarsi unfollowed equivale a portare la polemica anche nella vita reale.

no grazie.
ma d'ora in poi potrei valutare l'ipotesi di diventare più cattiva.

i (L) smartphone

mercoledì 21 luglio 2010
quando ho iniziato a cercare lo smartphone perfetto per me, tutti mi guardavano senza capire chiedendomi cosa intendessi.

smartphone? e che è?
internet e messenger via cellulare?
controllare le email via telefono?
ma cosa stai dicendo?

poi sono arrivati in italia e tutti l'hanno comprato, tranne la sottoscritta che ha gusti difficili.
finchè il mio gnammolo esagerato non mi ha regalato il samsung della mia vita.

internet, social network vari, palringo..

ieri finalmente sono riuscita ad entrare in internet, col terrore però di spendere un'esagerazione.
nient'affatto. ho scoperto che pago solo 30 centesimi al giorno e solo se entro.

quindi finalmente sono pronta. twitter è settato, foursquare è pronto, palringo è in fase di caricamento..
ora il pensierino lo sto facendo per flickr e per linkedin. vedremo.

nel frattempo sono già esaltata come Geraldine quando corre libera per shangri-la.

p.s. se avete anche voi uno smartphone, iscrivetevi a foursquare ;)

cercasi disperatamente corso di computer per mamma

mercoledì 26 maggio 2010
non funziona più internet.
come non funziona? a me va benissimo!
boh non si apre firefox.
ah, allora è lui il problema.
si riesce a risolvere? devo iniziare alle 9..
no, è tutto bloccato. ti ho riavviato il computer.
ah.... non si farebbe prima a spegnerlo e riaccenderlo?

..dopo cinque minuti..

devo andare anche su skype. basta cliccare sull'icona?
sì, quella lì giù.
ok..... ma mi chiede la password!!!!!! io non so la password!!!! devo chiamare tuo padre!!!!! io non so la password!!!!!
non c'è problema, ne proviamo qualcuna e poi vediamo..
no no devo cliccare su "ho dimenticato la password" così me la dice!!!!! non so la password!!!!!
mamma va tutto bene..
no perchè le tue password non funzionano e io non la sooooo!!!!!
va bene, proviamo a cliccare su "ho dimenticato la password"..
fatto. ora entro su skype.
no, devi aspettare l'email.
ma io non voglio l'email, voglio entrare su skype!!!!!
ma non hai la password!
devo chiamare tuo padre, io non so la passwoooooord!!
aspettiamo l'email, mamma. eccola.
ora devo trascriverla però.
no, non ti da la password che ha scelto papà, devi metterla tu nuova.
ma io non so la password!!!!
ma devi crearla tu!
ma non la soooo!!
ma mettici quello che ti pare!
ma non lo soooooo!!!
mamma, è solo una password!
mmm.. "inserire una password di almeno 6 caratteri contente almeno un numero e una lettera".
eh.
che ci metto?
ma non lo so, metti quello che ti pare!
ora provo. e ora?
e ora entra in skype.
ok grazie.

..dopo cinque minuti..

che fai qui? non dovevi essere al computer?
sì ma ho sbagliato giorno. è domani.

http://adivorcestory.files.wordpress.com/2009/03/face-argh.jpg

Libero Tutti - da Libero.it

giovedì 13 maggio 2010
Libero, il portale di Wind, si conferma pioniere nell'innovazione e lancia, in anteprima, Libero Tutti che, con pochi e semplici passaggi, "Porta" gratuitamente i siti web su tutti i cellulari, qualunque sia il sistema operativo e l'operatore di telefonia mobile utilizzato.

Libero tutti è pensato per coloro che hanno contenuti pubblicati in rete. Da oggi i "publisher" i singoli blogger e le aziende possono creare facilmente la versione mobile del loro sito e rendere così disponibile il loro brand su tutti i modelli di cellulari. Con Libero tutti, "portare" un sito web sul telefonino è estremamente facile e veloce: basta andare su tutti.libero.it , inserire il "feed rss" del proprio sito e scegliere colore, icone e immagini per rendere il proprio sito mobile personalizzato e unico.

Il business model del servizio si basa ad oggi sulla pubblicità mobile e sarà successivamente esteso anche alla vendita di contenuti premium. Nel giorno del lancio del servizio, Libero Tutti è già stato scelto da "publisher" attenti alle innovazioni sul mondo mobile come Fox Channel, Panorama, Donna Moderna, Milano Finanza , Affari Italiani e MyMovies oltre che da 10 tra i principali blogger italiani che hanno testato il servizio.

Le novità non finiscono qui. Libero ha pensato anche a innovare la "user experience" di chi utilizza internet da cellulare, rimuovendo tutte le barriere tecniche finora necessarie alla navigazione, Libero oggi lancia per primo il servizio Naviga Libero che consente di utilizzare la rete dati fin dal primo istante, senza la necessità di alcuna configurazione sul telefonino. Il servizio sarà disponibile per i soli clienti Wind.

Infine i nuovi clienti Wind che accedono alla rete mobile riceveranno un SMS di benvenuto che facilità la scelta della tariffa più adatta alle proprie esigenze per navigare su internet in mobilità

Antonio Converti, Direttore della Business Unit Portal e Vas di Wind, dichiara: "Come nel 1999, Libero ha aperto le porte della navigazione internet gratuita a tutti gli italiani, così nel 2010 Libero apre una nuova e più potente "porta". quella del mobile Internet. Con Libero Tutti chiunque può portare un sito in mobilità e con Naviga Libero ottiene una navigazione Internet da cellulare semplice e trasparente"


semplicemente Mobile

Trash

lunedì 10 maggio 2010
Trash (/traʃ/), in lingua inglese significa spazzatura. Il termine inglese è entrato nell'uso anche in italiano per riferirsi a espressioni artistiche o forme di intrattenimento di basso profilo culturale.

Trash è sventolare in faccia agli altri una borsa piena di loghi. tarocchi.
Trash è mostrarsi esageratamente ganzi quando non lo si è di natura.
Trash è vestirsi seguendo la moda e non la propria costituzione.
Trash è pubblicare foto altrui in internet. senza permesso.
Trash è esagerare con le scollature per farsi notare.
Trash è il mix&match mal riuscito.
Trash è fare fotografie spam per il solo gusto di infastidire.
Trash è mettere i leggins sotto la mini pensando di indossare i cargo.
Trash è voler mettere a tutti i costi un tacco 12 per camminare poi come un legnetto.
Trash è rispondere male agli altri perchè si sta guardando la tv.
Trash è la battutina artificiale.
Trash è pensare che "bene o male, l'importante è che se ne parli"

Trash è anche uno degli spettacoli di Pyer, ma questa è un'altra storia.http://www.schoollibraryjournal.com/articles/blog/1790000379/20080806/trash-can.jpg

scherzetto!!

martedì 4 maggio 2010
internet che va, internet che viene.
e io già pronta col mio super smartphone.

ma niente da fare, la connessione è tornata e quindi rieccomi al computer
olè!!

Si riparte!!

martedì 25 agosto 2009
E fu così che il mio Gnammolo dovette tornare al lavoro.
E fu così che anche la sottoscritta dovette ricominciare a studiare e a fare siti internet.

Ma tanto per pranzo c'è pesce finto ^_^


felino-sala-baganza-030

Odi et Amo

lunedì 20 luglio 2009
ODI
- la padrona di Rocky che non lo fa vivere.
Per un suo capriccio (che lei riconosce) Rocky se ne deve andare.
Che se quando invecchia la mollano in una casa di cura e poi spariscono, non si deve lamentare.

- le copione.
Ma Chanel diceva "non esiste successo senza copia". Sarà..

- Facebook.
Lavoro nell'ambiente e so quanto è falso e poco sicuro il mondo di Facebook.
So che quando ti iscrivi, Facebook prende tutte le tue info personali e le usa per spammare e usarti come loro testimonial. E ovviamente tu non te ne accorgi.
Odio Facebook perchè quelli che ti fanno richiesta, il 99% dei casi te la fanno solo per farsi i fatti tuoi e non perchè veramente interessati a rimanere in contatto con te (che se volevano, potevano farlo prima e in altri modi).
Odio Facebook perchè a volte sembra l'unico mezzo per mettermi in contatto con alcune care amiche americane. Ma non scenderò a compromessi.

- Lineage.
Perchè rapisce le persone più importanti della mia vita. Ma è solo un gioco.

- Internet che si impalla.
Perchè non c'è niente di più inutile e snervante.

- Il nodulo.
Che tutti dicono che non è niente e che capita a tutti. Balle, e chi lo ha lo sa.

- Le regole di buona educazione ad personam.
Perchè se sei piccolo e non le segui sei un maleducato. Ma quando sei grande e le segui sei uno snob. Odio chi mastica con la bocca aperta (anche la gomma), chi parla con la bocca piena, chi fa rumori a tavola, chi non chiede permesso, chi non dhicede per piacere, chi prende le cose degli altri senza permesso, chi spazza e non svuota la paletta, chi si ingozza come se non mangiasse da 2 anni e ha solo i prossimi 10 secondi per rimettersi in pari.. evabè sarò una snob.

- I mal di pancia.
Perchè è l'unico male che non so controllare e quindi quando arriva (di qualsiasi tipo) posso solo soffrire.



AMO
- il costume da bagno nuovo.
Perchè è di marca, perchè è costato pochissimo, perchè sono la personal shopper del low cost.

- GinaQ.
Perchè in quei giorni passati insieme, ho avuto finalmente la sorella che ho sempre desiderato e non ho mai avuto. E ora mi manca.

- Elodie.
Perchè fa morire xD e perchè finalmente è grande abbastanza per ricordarsi di me anche se ci vediamo 3 volte all'anno. E quando al mattino appena sveglia mi ha rivisto, mi ha indicata come per dire "E' ancora qui!!" xD
Se poi ora canta O ALELE con la mamma.. :P

- Zio Google.
Perchè il resto di internet mi interessa relativamente. Ma lo zio Google ha una risposta a ogni mia domanda. Non so cos'è un oggetto? Ho degli avanzi ma non so cosa cucinare? Non so come pettinarmi per nuotare al mare? Zio Google risponde.

- Rocky.
Perchè ogni volta che mi vede mi fa le feste e piange finchè non lo abbraccio. E non sa che sarà per l'ultima volta.

- Dina.
Che credevo di non ritrovarla tornata dal campeggio. Che sta sempre peggio ma tiene duro.
Che puzza di sangue e non si riesce a toccarla e a coccolarla senza aver paura di farle del mare, ma lei ha tanto bisogno di amore.

- Cicci, Scricci, Tigro, Panti e JB.
I miei gatti, tutti uniti, tutti aMici. Perchè Panti è qui da qualche parte e prima o poi tornerà, lo so. Perchè Tigro è sempre stato il babysitter dei gatti, e da quando Skizza non c'è più si prende cura di JB in modo che nessun gatto le porti via il cibo o la picchi. Perchè Scricci è la signorina di casa, ma quando esce se lo scorda e picchia tutti quelli che incontra. Perchè Cicci è la monella di casa, e senza di lei questo posto sarebbe un mortorio. Invece grazie a lei tutti giocano, anche gli adulti, anche i gatti più noiosi.

- Nick.
Perchè rispetta me e le mie decisioni, non mi giudica e non mi fa mancare mai nulla.

Big Brother Awards 2009

venerdì 22 maggio 2009
Big Brothers Awards, ovvero il premio in negativo che dal 1998, viene assegnato in tutto il mondo a chi più ha danneggiato la privacy.


Il premio "Lamento del Popolo
", destinato a chi riceve più nomination negative, quest'anno è stato assegnato a Facebook, che vince con distacco sul secondo classificato, con ben 12 nomination su 40; quest'anno i primi due candidati ne hanno totalizzare insieme ben il 50%.

Per la categoria "Peggior azienda privata" i finalisti, in ordine alfabetico, sono:
- Facebook
- Mediaset
- Telecom Italia

Per la categoria "Peggior ente pubblico" i finalisti sono:
- Sandro Bondi - Ministro dei Beni Culturali
- Comitato Tecnico contro la pirateria digitale
- Ministero dell'Interno

Per la categoria "Bocca a stivale" i finalisti sono:
- Gabriella Carlucci - Deputato della Repubblica Italiana
- Beppe Grillo - Comico
- Telecom Italia

Per la categoria "Minaccia da una vita" i finalisti sono:
- Gabriella Carlucci - Deputato della Repubblica Italiana
- Emilio Fede - Giornalista
- Nicolas Sarkozy - Presidente della Repubblica Francese

Per la categoria "Tecnologia più invasiva" i finalisti sono:
- Argos (sistema di videosorveglianza a Venezia)
- Facebook
- Google

Il premio "positivo" di "Eroe della Privacy" vede invece in lizza:
- il collettivo Autistici/Inventati
- Electronic Frontier Foundation
- il quotidiano telematico Punto Informatico



Ed ecco quindi i risultati.. rullo di tamburi..

Facebook e Gabriella Carlucci sono i pluripremiati eroi in negativo dell'edizione 2009 dei Big Brother Awards.


Facebook che per i giurati rappresenta un mix di tecnologie standard, assemblate per indurre gli utenti a "riversare i propri dati in Rete" vince il premio per la Tecnologia più invasiva e riceve anche il premio Lamento del popolo attribuito in fase di nomination sommando le segnalazioni dei netizen.

La regole d'uso del social network, secondo la giuria, "permette qualsiasi tipo di utilizzo di tutti i dati, testuali, immagini relazioni e navigazione che vi vengano riversati" cosa che apre la porta non solo alla costruzione di profili dettagliatissimi me permette forme di controllo, grazie alla possibilità di registrare le relazioni che si creano fra i singoli utenti.

Il social network del resto si aggiudica anche un terzo premio quello per la Peggiore azienda privata grazie alla scelta di arrogarsi i diritti che spettano agli utenti, negando ai cittadini della rete la possibilità di controllare i propri dati infatti come riportato dal motivo della nomination, non presterebbe attenzione a coloro che rivendicano la chiusura ed il controllo del proprio account in seguito a furti di identità o blocchi imposti dalla stessa Facebook.

(Inoltre dicevano oggi alla radio che tutti i dati che noi registriamo su FB, loro li riutilizzano per spammare in giro a nostro nome, usandoci come testimonial involontari. E a chi mandano tutto questo spam? Ai nostri amici ovviamente.. - ndM)

Due i premi che si è aggiudicata l'onorevole Gabriella Carlucci, il riconoscimento di Minaccia da una vita in quanto prima firmataria del DDL 2195.
Ispirato alla protezione in rete di minori che insidiati dai mostri, sembra principalemente uno strumento per tutelare tutti i detentori di diritti legati ai contenuti digitali audio e video. Il DDL infatti prevede di istituire una sorta di autorità che vigili internet, secondo i giurati, "
un Piccolo Fratello italiano che irreggimenti ed identifichi tutti, distruggendo in Italia la Rete come oggi la conosciamo, in modo che siano salvi ed intatti i diritti di proprietà intellettuale".

Il premio Bocca a stivale è stato vinto in seguito alla dichiarazione riportata da un cittadino digitale e citata tra le motivazioni dalla giuria "È arrivato il momento di combattere ed eliminare l'anonimato su Internet - avrebbe dichiarato Carlucci a commento di un fatto di cronaca - Ancora una volta anonimi delinquenti usano Internet per diffamare, dileggiare, schedare, offendere, denunciare. Questa volta ad essere colpite sono state addirittura le forze dell'ordine, schedate e offese da un blogger anonimo. L'ennesimo inaccettabile caso di uso improprio della rete che dimostra quanto urgente e necessaria sia una normativa che impedisca ai farabutti di usare la rete per finalità eversive, coprendosi dietro il paravento dell'anonimato". Con questo premio l'Onorevole Carlucci ha il poco invidiabile primato di aver ricevuto, per la prima volta nella storia del Big Brother Award, due premi ad personam in una singola edizione.

Il premio per il Peggiore ente pubblico se lo è invece aggiudicato il Ministero dell'Interno, già vincitore nelle scorse edizione, per le iniziative di schedatura dei bimbi rom a mezzo prelievo coatto di impronte digitali.

Invece l’unico premio in positivo, il premio Eroe della Privacy è andato alla Electronic Frontier Foundation.


E voi che ne pensate?


Arrivederci Pat..

lunedì 18 maggio 2009
E così la Pat ci lascia. O meglio lascia la piattaforma e si mette in proprio.
Meno male, solo leggendo il post di saluto mi stava venendo il magone.

Pat, una cara e dolcissima amica, che non ha mai sbattuto in faccia il suo rango sociale e nemmeno la sua professione; una persona premurosa, disponibile, che con mia grande sorpresa è venuta a chiedermi come stavo quando per un pò non mi ero fatta sentire.

E non è comune incontrare una persona così vera, così reale, così umile e così dolce in internet.

Pat, continua la tua strada, io ti seguo.

Chi non muore si rivede - Le pagine perdute

mercoledì 13 maggio 2009
E dopo taaaaanto ma taaaaaaanto tempo, eccomi qui.
Pubblicherò pari pari (ocio che sarà lungo), tutti i miei pensieri che non avete letto ultimamente causa connessione internet saltatata.
Perchè in assenza di internet, io ho continuato a scrivere sul blocco e ora pubblicherò tutto.
Buona lettura.


30 maggio
Raindrops keep falling on my head..
E fu così che giovedì 23 aprile (mattina presto) un fulminone ha fatto saltare internet.

Un fulminone talmente forte che ha fatto venire il mal di testa a mio fratello per tutto il giorno.
Un fulminone talmente forte che ha messo a KO tutta Ganaceto.
Un fulminone talmente forte che io neanche ho sentito perchè dormivo..

Sta di fatto che al Giovedì di Ganaceto ci siamo accorti che il problema era comune e che tutti avevano contattato la Telecom.
Risposta data a mio padre "Non si preoccupi, lunedì a mezzogiorno sarà tutto a posto"
Risposta data al Boss "Tranquilli, entro giovedì sera avrete tutto!"
Risposta data alla Urp "Tranquilli, massimo venerdì mezzo giorno e avrete internet!"

Giovedì sera era tutto come prima.
Venerdì pomeriggio era tutto come prima.
Lunedì alle 23.30 era tutto come prima.

Mio padre ha richiamato: "Ah sì? E' ancora staccato? Eravamo convinti che fosse tutto a posto, un attimo che controlliamo!
...
Sa che ha ragione? Entro martedì mattina sistemiamo tutto!".

Non so se avete notato che oggi è giovedì 30.

Ed eccomi qui.
Io che volevo raccontarvi della mia giornata stancante a ferrara, io che ogni volta che ho voglia di scrivere qualcosa parto con la mente e quando poi arrivo al computer ho già dimenticato tutto (sto seriamente pensando all'idea di pubblicare i post tramite sms)..

Ho deciso che devo avere al più presto uno smartphone. Mannaggia al GanaBoss che controlla tutto sul cell.
Non ne voglio uno qualsiasi (l'iphone dà solo problemi, il blackberry sembra una calcolatrice e ha lo schermo troppo piccolo per i miei gusti), voglio il SIDEKICK!!
Lo voglio con connessione a internet, lo voglio sbloccato per la mia sim.

Voglio il Sidekick LX!!!!!!

Nessun problema: mi laureo, mi trovo un lavoro, divento ricca, vado in germania, me lo compro, mi prendo anche una scheda tmobile con contratto per internet.. e presto prestissimo avrò il mio smartphone!! XD

Intanto in questi giorni ho studiato tanto e mi sono riletta tutti i Glamour dell'ultimo anno almeno 5 volte.
Sono arrivata alla conclusione che devo comprarmi un primer, essere più costante nella dieta, ridurre i carboidrati.. e quasi quasi mando il mio cv per fare un corso per personal shopper. E' un corso post diploma! Sai te che fissa?

Ed ecco per cosa mi è mancato internet: non per i siti stupidi, non per msn (tanto il mio gnammolo lo sento via telefono), ma per tutte le info che mi servivano e che non potevo cercare (ma no problem, ho riempito il filofax delle cose da cercare su google).
E poi vabè, la posta.. ho ricevuto 4-5 sms di persone che dicevano di avermi mandato mail urgenti con lavori da fare in giornata.. sarà divertente ora leggere tutto, rispondere a tutti e lavureeeer!!

vabè, buondì!!




"In media noi esprimiamo il 40% del nostro potenziale. Ora basta, è venuto il tempo di evolversi"
Sognare il nostro futuro ideale aumenta la nostra volontà di farcela. Più si è motivati e meglio si raggiungono gli obiettivi.
Credo sia la prima volta che vedo il mio futuro roseo, che sono contenta di quello che faccio, che vedo tutto semplice e chiaro.

(o forse è solo perchè mi sono decisa a registrare lo stage. ah, ho preso 28/30)

Spero solo che ora questi sogni non si infrangano appena torno nel sito dell'università..




Incatenata.. all'armadio!!
Uno degli sms che ho ricevuto mi parlava di una nomina per il mio blog, e quindi eccomi qui a svolgere il mio lavoro (anche se non so se i miei nominati leggeranno mai questo post).

Nominata da Vale, a
priamo le ante..

5 Accessori:
- Maxibag viola
- Ciondolo e bracciale Morellato (regali di Nick)
- Dollyband nera di H&M
- Orologio tempestato di Swarovski by Lady'sW(regalo di mio padre)
- Chiavetta usb da 8gb (che ho appena perso, mannaggia)

5 Vestiti:
- Abito fantasia by Zuiki
- Maglia turtleneck con maniche pipistrello by Zuiki
- Tubino nero, maniche corte a pipistrello
- Golfino in lana modello kimono by H&M
- Pigiama della Mucca (regalo di Rovy)

5 Scarpe:
- Ballerine color champagne con sei strass sbarluccicanti
- Ankle Boot by Fornarina, in velluto, tacco 10
- Deco nere, punta tonda, tacco 10 a cono
- Stivali cavalerizza testa di moro
- Infradito nere e rosa by Sergio Tacchini

Nomino:
- GinaQ
- Baby
- Eva
- Cas
- Gnammolo? Sarebbe interessante XD




Mio padre guardava un vecchio film..
"Non sono l'uomo adatto a te, non sono ricco, guadagno 15mila lire al mese.."

15mila lire?? Al mese? 7 euro al mese??

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!!




30 aprile
Etchiùùm!!
cioè dico io.. mi assento un attimo e mi combinate guai!!

cos'è adesso questa storia dei maialini?
A parte il fatto che prima la mucca, poi le galline, poi la mozzarella, ora i maialini.. coniglietti preparatevi!!
e poi non capisco.. loro si ammalano (poverini, capita), tra di loro si contagiano ma è una influenza normalissima (così hanno detto al giornale radio). solo perchè se attaccata tra uomo e uomo allora diventa mortale, dobbiamo fare fuori i maialini ammalati?

E' come se io attaccassi a Cicci l'influenza, e poi lei a Tigro e Tigro a Panti e poi Panti e Cicci morissero. Devono fare fuori me? Ma stiamo scherzando? Boh..

(Qua dalle mie parti un gruppetto di giovani scapestrati è tornato a metà aprile dal messico. Sono già stati contattati per sapere dove sono stati e cosa hanno mangiato..)

Cmq diamo il benvenuto al piccolo Tobias Lil'Kinz Semplicemente (sì, ha il mio cognome perchè è ufficialmente adottato, come Cicci e combricola), comprato a poco pochissimo in un negozio strabiliante.
Ho già in mente la lista dei regali da prendere anche a Nick e alla sua famiglia.

Uno bellissimo è là che mi aspetta, ma manca l'occasione. Un indizio? Piace tanto anche a lui :P (presto le foto del nuovo arrivato)




Dichiarazione dei Redditi.
mio papi deve pagare 4mila euri perchè è in pensione, ma poi 2mila gliele ridaranno a gennaio. qualche mese di pensione, l'unica entrata in una famiglia di sei persone.
un mese di pensione = un terzo dello stipendio che prendeva un tempo.
Ma si sa che alla Reale Mutua sono tutti buoni e bravi finchè non si va in pensione.

Dopodichè diventi inutile e quindi ti arrangi.




Welkommen!!
E diamo il benvenuto a Rio Pinna Gialla Semplicemente, il peluche del tonno Rio Mare. (presto foto)




lunedì 4 maggio
aridaje
Da giovedì a giovedì niente internet.
venerdì scarico le mail, sono più di 400.
Neanche il tempo di rispondere che la connessione salta nuovamente.
Oggi è lunedì 4 se ne sono aggiunte 52

buondì!




WE Arsierese
2 e 3 maggio dal mio gnammolo.
bello bello bello bello bello.
mi piace stare con lui e mi piace stare con la sua famiglia.
mi piace stare con sua nipote, ma le darei qualche bella strigliata in più (come quando beve troppo sorbetto alcolico o come quando si rifiuta di mettere la cintura in macchina).
mi piace stare col mio tonno (non Rio Pinna Gialla Semplicemente, ma anche sì) e mi manca già.
poi ormai è arrivata l'estate: tempo di ballerine, sole, profumo di rose e relax. e chi mi tiene più??


ah già, ho un esame a fine mese XD
(prossimo appuntamento: 30 maggio a Bardi con Nick, Federica ed Elisabetta)




7 maggio
AJ Cook
troppo bella e troppo brava (la vedete in Criminal Minds).
e poi ho scoperto che è membro della mia chiesa!






Wilkommen alla seconda
Diamo il benvenuto a KinaMu Semplicemente!!!
(presto foto)




12 maggio
Ricordi

Sono tanti i ricordi che ultimamente mi tornano in mente.
Come l'amicizia con Roberta, la gemellina nata il mio stesso giorno, mese e anno, di cui chiedevo tanto quando ero piccola e che ho conosciuto a 11 anni.
O come la paura di Samson verso i faralli, incroci tra faras (=cammello in amarico?) e cavalli.
O come il mio amore per Nanna, la mia copertina blu-viola di quando ero piccola. Così grande, così avvolgente.. ora che sono cresciuta potrei usarla come bandana.

Quanti ricordi belli e preziosi rischiano di andare persi perchè non scritti da qualche parte?

tornata

giovedì 19 febbraio 2009
anf anf pant pant

troppe cose da raccontare.

1. mi sono ammalata
2. sono andata a thiene
3. è partito samson
4. è partito internet

e poi e poi?

acc non ricordo più...

Ecco cosa dicono di me in internet

giovedì 3 luglio 2008
è in fase di creazione l'iniziativa BELLE DENTRO SI DIVENTA, che consisterà nel recupero di alcuni user, che saranno affidati a delle ragazze che dovranno cambiare completamente il loro modo di relazionarsi in internet.Ovviamente il tutto sarà in forma di gioco, e per chi riuscirà nell'intento ci sarà un'intervista dove ci svelerà i propri "trucchi" e qualche premio di ringraziamento.Inoltre vi invito a seguire le lezioni di Galateo sul sito *****, gestito dalla fantastica Mia, che da tanto tempo si adopera per riuscire a rendere il sito più "pulito" ed adatto ad un pubblico minorenne.

Ecco perchè lascio internet..

giovedì 22 maggio 2008
Ecco perchè lascio internet. Ecco perchè lascio Habbo Hotel, Stardoll, Netlog..
Ecco perchè lascio le community che ho tanto amato e in cui ho tanto lavorato.

Perchè ormai questo mondo è pieno di spazzatura, è mediocre, non ama i miglioramenti, non ama gli obiettivi da porre e da raggiungere. Si accontenta. Delle cose sbagliate, purtroppo.
Perchè ormai internet è pieno di ragazzini che parlano usando un linguaggio volgare, perchè se tu gli fai notare qualcosa ti offendono, perchè loro sono così. punto. E allora sono fatti tuoi.
Perchè ormai la gente si diverte offendendo gli altri, si sente grande sminuendo gli altri.

Lascio Habbo Hotel perchè sotto c'è un grande giro di affari e di amicizie, tutti lo sanno, tutti ne approfittano e se segnali la cosa agli amministratori loro ti bannano per motivi assurdi.
Lascio Habbo Hotel perchè non si può parlare civilmente con nessuno. Ho voglia di offenderti? Lo faccio e tu stai zitto.

Lascio Stardoll perchè quel mondo magico ormai è diventato terra di complotti. Una terra in cui più le grandi che le piccine amano offendersi a vicenda. In segreto però.
Lascio Stardoll perchè se io dopo mesi che vengo offesa gratuitamente da chi non conosco solo perchè questo ha "immaginato che", esplodo dicendo che così non si può andare avanti, le strateghe-streghe mi accusano in pubblico dicendo che il silenzio è la miglior vendetta contro chi fa queste cose, e continuano a parlare a vanvera in pubblico mentre sotto sotto e in privato continuano ad offendere.

Lascio Netlog perchè ormai è pieno di gente insulsa. Gente volgare, gente ignorante. Gente che si arrabbia con niente, gente che ti offende con niente.
Lascio Netlog perchè ormai la parola "rispetto" non esiste più ed essere un troll è una moda.

Lascio internet perchè ad ogni mio discorso tranquillo, serio e pulito, ovunque io sia, ricevo solo prese in giro, offese e volgarità varie.
Non è questo l'internet che conoscevo e non è questo l'internet che voglio frequentare.
Se voi siete contenti così rimaneteci. Io volevo cambiare le cose, o almeno il mio piccolo mondo, ma non sono riuscita anzi sono stata bersagliata ancora di più, e allora me ne vado..

Un rammarico solo per le persone che lascio e per come le lascio:
Lisa, Chicchy, Paperina, Rosso Cappuccetto...

Spero abbiate capito che il problema non siete voi, ma il vostro ambiente. Perchè nessuno conosce veramente le persone che abbiamo intorno e purtroppo queste persone sono anche nei migliori club.
Non mi sento di dire, e soprattutto non ho nessun diritto per dirlo, "o me o loro". Perchè non è giusto nei vostri confronti.
Per questo me ne vado, perchè sono stanca di questa situazione statica. Statica finchè finalmente qualcuno non farà qualcosa. Ma questa volta non sono fiduciosa.

Mi auguro di tornare un giorno. Fra qualche mese, fra qualche anno, o anche fra qualche settimana. Ovviamente non sarà tutto come prima. L'esperienza insegna e se tornerò sarà giusto per fare il minimo indispensabile, senza lasciarmi coinvolgere troppo da nuove amicizie o nuovi club, nuove iniziative.
Ma ora vado, perchè la goccia di troppo ha fatto più male di quanto pensassi, e non posso più rimanere..

dal sito di caterpillar..

giovedì 17 gennaio 2008
M’ILLUMINO DI MENO 2008
Giornata Internazionale del Risparmio Energetico

>> IL DECALOGO DI CATERPILLAR

Per il quarto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2, in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 15 febbraio 2008 "M'illumino di meno", una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.

Dopo il successo delle passate edizioni, Cirri e Solibello, i conduttori di Caterpillar, chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 15 febbraio 2008 dalle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, ristoranti, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.

Nelle precedenti edizioni "M'illumino di meno" ha contagiato milioni di persone impegnate in un'allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Lo scorso anno il "silenzio energetico" coinvolse simbolicamente le piazze principali di tutt'Italia: a Roma si spensero il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l'Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala, a Pisa Piazza dei Miracoli, a Siena Piazza del Campo, a Catania Piazza del Duomo, ad Agrigento la Valle dei Templi, e centinaia di altre piazze in centinaia di altri comuni grandi e piccoli, grazie al prezioso aiuto dell’ ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

La campagna di "M'illumino di meno 2008" inizierà il 15 gennaio e si protrarrà per un mese fino al 15 febbraio (vigilia dell'anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto), dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all'estero, per razionalizzare i consumi d'energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.

Sul sito internet del programma www.caterueb.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione alla campagna, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee più interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte dagli altri aderenti.
Quest'anno la campagna "M'illumino di meno" è patrocinata Ministero dell'Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La redazione di Caterpillar

Wikipedia assolta in Francia, precedente prezioso anche per noi

lunedì 5 novembre 2007
3/11/2007


Vi ricordate il caso nostrano di Wikipedia querelata? E' confortante sapere che - dopo essere stata per la prima volta perseguita dalla legge in Francia per «offesa alla privacy» e per «diffamazione» - in seguito a una lunga battaglia giudiziaria è stata alla fine assolta dal tribunale di Parigi.

A far causa alla Fondation Wikimedia, l’organizzazione senza fini di lucro proprietaria di Wikipedia, sono stati tre privati le cui preferenze sessuali erano state svelate in un articolo pubblicato nell’enciclopedia collaborativa. La loro richiesta di 68.000 euro di danni ed interessi è stata quindi respinta dalla giustizia francese in quanto Wikipedia non fa opere editoriali e assicura solo una sistemazione tecnica ai contributi-interventi degli internauti.

«Il giudice ha considerato che poichè la Fondazione non esercita alcun controllo sul contenuto degli articoli non deve prendersi alcuna responsabilità di tipo editoriale», ha spiegato a Le Monde Lionel Thoumyre, direttore della rivista in linea juriscom.net.

In accordo con i suoi principi fondatori l’enciclopedia è in effetti gratuitamente costruita, redatta, ed emendata dagli internauti che lo desiderano. Considerata come un ’contenitore' la Fondation Wikimedia è assoggettata in Francia alla legge sulla fiducia nell’economia digitale (Lcen) adottata il 21 giugno 2004.

«Un contenitore non è tenuto a sorvegliare a priori tutti i suoi contenuti - ha spiegato Thoumyre - ma si può comunque informarlo di un contenuto palesemente illecito», ovvero pedofilo, pornografico e apertamente razzista o negazionista, che il contenitore è tenuto a eliminare.

Se Wikimedia non è responsabile lo è invece «l’autore dell’intervento», ha aggiunto Jean-Philippe Hugo, l’avvocato della Fondazione Wikimedia in Francia. «Nulla impedisce ai soggetti offesi di intraprendere una nuova procedura contro gli autori degli interventi i cui indirizzi Ip (Internet protocol) sono archiviati sul sito», ha concluso.

Duro l’editoriale di Le Monde a riguardo che considera il net come «un mezzo formidabile di comunicazione. Ma come la 'bolla' speculativa, Internet si è gonfiato a dismisura prima di scoppiare».

«L’euforia di questo nuovo spazio mondiale di libertà ha suscitato una vertigine collettiva che ha a lungo mascherato i suoi effetti perversi», continua Le Monde.

Inoltre Internet è per il quotidiano «un’arma di diffusione massiccia di pettegolezzi e false notizie, uno strumento pratico e terribile di vendette anonime, talvolta di minacce. Da sempre le malevoci hanno potuto distruggere vite o reputazioni. Internet ha moltiplicato quest’effetto offrendo nuove possibilità a iettatori di ogni genere».