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un anno dopo..

martedì 6 aprile 2010
A L'Aquila oltre 25 mila persone per ricordare le vittime del terremoto (Ansa)
Alle 3.32 c'è stato solo un lunghissimo silenzio, seguito da 308 rintocchi della campana delle Anime Sante: gli aquilani si sono ritrovati in tanti - oltre 25 mila - in quella piazza del Duomo dove un anno fa accorsero feriti, spaventati, addolorati per il terribile terremoto che aveva distrutto la loro città e ucciso parenti, amici, studenti venuti da lontano. Una notte diversa, illuminata da migliaia di fiaccole, candele, lumini che dalla sera prima avevano dato luce lungo le strade buie ai quattro cortei silenziosi partiti da altrettanti quartieri per raggiungere la zona rossa del centro storico. Un gesto di grande valore simbolico non solo per commemorare le vittime, ma anche per ribadire la volontà di tornare ad occupare il cuore della città e, quindi, di riappropriarsi di un'identità ferita per la lontananza forzata.
giovedì 30 luglio 2009
guardate cosa farà il mio Gnammolino per l'Abruzzo *_*

anzi, prima leggete:

Cucine, divani e tivù - «Così arrederò le case dell’Aquila»
La Estel di Thiene vince un appalto da 10,5 milioni per i mobili delle nuove case dell'Abruzzo. Alberto Stella, il titolare vicentino: un onore partecipare alla ricostruzione

THIENE (Vicenza) — Sa­ranno all’insegna del design più moderno, firmato da un prestigioso marchio veneto, gli arredi di mille nuovi ap­partamenti destinati alle vit­time del terremoto d’Abruz­zo. Il gruppo Estel di Thiene (Vicenza) ha vinto, infatti, il bando di gara per la fornitu­ra e l’istallazione di mobili ed elettrodomestici per uno dei quattro lotti di nuove abi­tazioni costruite nei pressi dell’Aquila nell’ambito del progetto «Case».

Non mancherà nulla in questi appartamenti, dove ri­siederanno fino a 20 mila persone: dal letto matrimo­niale con testata imbottita firmato «Estel Casa», alle scrivanie predisposte per il computer a marchio «Estel Office». Le abitazioni saran­no dotate di elettrodomesti­ci e persino di moderni tele­visori lcd a schermo piatto con decoder digitale terrre­stre integrato.

«Abbiamo avuto una sola settimana, all’inizio di lu­glio, per rispondere al ban­do e grazie alla nostra espe­rienza nei progetti di social housing - spiega Alberto Stella, presidente di Estel ­siamo riusciti ad ottenere un ottimo punteggio. Sono orgoglioso della squadra che in così poco tempo ha fatto un lavoro eccellente». Diciotto i gruppi industriali del settore che hanno parte­cipato al bando, che com­prendeva soluzioni per la zo­na giorno, zona notte, cuci­na e bagni, il tutto completa­to da elettrodomestici e ten­daggi. Una commessa com­plessa, quindi, che la società vicentina si è aggiudicata grazie a un’offerta di circa 10,5 milioni di euro, su di una base d’asta di 14 milio­ni, con un ribasso pari quin­di al 25%. «In totale le quat­tro aziende vincitrici hanno garantito alla Protezione ci­vile, l’ente committente, un risparmio - sottolinea Stella - di 19 milioni di euro su di un valore iniziale dell’appal­to di 56 milioni».

Il costo per appartamento è così di poco superiore a 10 mila euro. «Il prezzo è quello dell’Ikea ma la qualità è molto elevata: la nostra forza è stata soprat­tutto la cura nella predisposizione del progetto e nella scelta dei materiali; abbiamo offer­to infatti - continua il presi­dente di Estel - una garanzia di 30 anni sulla parte lignea e di 15 anni su quella mecca­nica ». Un dato importante in quanto la Protezione Civi­le prevede che molti apparta­menti, entro 10 anni, potran­no essere adibiti a residenze universitarie.

Le abitazioni sono situate in varie località e di varia di­mensione, nella maggior parte dei casi tra i 100 e i 150 metri quadrati, con due o tre vani. «Nella progettazione degli arredi si è tenuto con­to - spiega Stella - sia delle esigenze di ecocompatibili­tà, con la certificazione di ge­stione forestale sostenibile, che di comfort, il quale sarà molto alto». Oltre 300 le per­sone che in questi mesi sa­ranno impegnate nel traspor­to e nel montaggio: un appo­sito centro logistico sarà alle­stito da Estel nei pressi del­l’Aquila.

La consegna è stabilita tra settembre e novembre e so­no previste forti penali in ca­so di ritardo. «E’ una sfida impegnativa ma è anche una responsabilità sociale ­ricorda il presidente del gruppo Estel - nei confronti di persone che vivono sotto le tende. Sin dai primi so­pralluoghi abbiamo potuto osservare come l’emergenza del terremoto sia stata gesti­ta molto bene, da un gruppo estremamente affiatato: un ingranaggio perfetto del qua­le siamo fieri - conclude Al­berto Stella - di poter entra­re a far parte».

Massimo Favaro




Però Thiene è ferma e quindi ci penserà Arsiero a farla, ovvero il mio Gnammolo *_*

E come ci tiene a precisare il signorino, ecco cosa passerà sotto le sue manine:
















http://www.estel.com/MTF/Content/Image/Attachments/objects/prodotti/scheda/contenitori/01_filewood_contenitori.jpg














Sono orgogliosa del mio Gnammolotto, voi no?? *_*


http://dailypatrizia.com/semplicementemia/files/2009/07/felino-sala-baganza-030.jpg

Che carini!!

mercoledì 15 aprile 2009
Non trovo la notizia in internet, ma l'ho appena sentita al tg e voglio riportarvela.

Un gruppo di macedoni ha rinunciato alla tenda moschea in favore dei senza tetto:
"loro ne hanno più bisogno di noi, noi possiamo adorare il nostro Dio anche all'aperto"

che carini!

e voi cosa fate per gli abruzzesi?


48580 ogni giorno per fare la differenza

4 8 5 8 0 - insieme per fare la differenza

martedì 14 aprile 2009
Ieri sono state registrate 11 scosse: la più forte alle 23.14.
La quarta per intensità dopo quella distruttiva della notte del 6 aprile. Pioggia e freddo: in arrivo ulteriori stufe e coperte..

Non vi lasciamo soli..

lunedì 13 aprile 2009
Come ha detto Pat, i veri sciacalli qui sono i giornalisti ossessionati dallo scoop, che violano la pace ritrovata degli sfollati (o peggio ancora il sonno) per fare domande stupide.
O che si vantano perchè il loro tg è stato il più seguito.

Quindi io mi fermo qui.
Quello che dovevo fare l'ho fatto, le persone che conosco sono tutte al sicuro e stanno bene e quindi ora basta con le chiacchiere inutili.

Le vittime purtroppo sono 294 e per questo motivo ricordatevi di mandare un sms ogni giorno.


48580
UN SMS AL GIORNO TOGLIE UNA LACRIMA DI TORNO

Le scosse dureranno 5 mesi

venerdì 10 aprile 2009
PESCARA. «Mi dispiace doverlo dire, ma le scosse continueranno ancora, almeno per altri 4-5 mesi». L'avvertimento arriva da un esperto di terremoti, il sismologo Thomas Braun, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Braun, insieme ai suoi colleghi dell'istituto, tiene costantemente sotto controllo la situazione del territorio aquilano. «Questo sisma così violento in Abruzzo» dice in questa intervista al Centro «è causato dal movimento della crosta terrestre, che dall'Adriatico si allunga verso il Tirreno». «L'Appennino centrale si sta modificando», spiega.

Secondo il sismologo, il terremoto nel territorio aquilano non è destinato a concludersi tanto presto.

Dottor Braun, che cosa sta accadendo in Abruzzo?
«La faglia dell'Appennino centrale si è attivata. Le zolle della crosta terrestre si stanno muovendo e quando due enormi blocchi creano un attrito l'energia accumulata si scarica tutta insieme e genera il terremoto».

Lei sostiene che è destinato a durare ancora a lungo.
«Sì, perché noi sappiamo dalla nostra esperienza che ad una scossa di magnitudo 6 ne seguono solitamente altre 6 o 7 di intensità 5. Poi, ne arriveranno altre con intensità inferiore. Ma questo processo non seguirà questo ordine. In pratica, a una scossa più o meno violenta, ne seguiranno altre meno forti e così via. Tutto questo potrebbe andare avanti per altri 4-5 mesi. Ma non tutte le scosse potranno essere avvertite dalla popolazione».

Ma c'è il rischio che possano essere colpite anche altre zone dell'Abruzzo?
«Attualmente no. Ma nessuno può escludere che si possa attivare un'altra faglia e dare via a un secondo terremoto in una zona diversa. Speriamo che non accada. Nessuno è in grado di prevederlo».

C'è, però, chi sostiene che è in grado di prevedere l'arrivo di un evento sismico con la misurazione del Radon.
«La verità sta nel mezzo. Ho lavorato per anni a uno studio in Turchia sulla previsione dei sismi, tramite la misurazione del Radon. Questo sistema di previsione, però, non è ancora pronto e, attualmente, non è in grado di fare previsioni esatte, ossia di stabilire la data e il luogo esatti in cui avverrà un terremoto. In Turchia, il terremoto era stato previsto molto più ad Est, rispetto alla zona colpita dal disastroso sisma del '99».

Non si poteva prevedere nemmeno con lo sciame sismico in atto dall'inizio dell'anno e più intenso nella settimana scorsa?
«Non poteva essere interpretato come indizio inequivocabile dell'arrivo di una forte scossa, come quella registrata nella notte tra domenica e lunedì scorsi. Noi segnaliamo decine di terremoti di lieve entità durante l'anno in tutta Italia e con la registrazione dei singoli eventi siamo in grado di stabilire l'entità e l'estensione di una faglia della crosta terrestre».

Bisogna rassegnarsi a convivere con i terremoti?
«Purtroppo sì. Ma il vero problema sono le costruzioni non adeguate agli eventi sismici. Una cosa che ho notato in questi giorni è la grande solidarietà giunta da tutto il mondo per aiutare gli abruzzesi colpiti dalla tragedia. In altri eventi sismici non era accaduto altrettanto».

(09 aprile 2009)

La mia serata pro Abruzzo

Come vi ho detto, stasera c'è stato il Concerto di Pasqua al teatro Storchi di Modena.
Entrata a offerta libera, il ricavato quest'anno andava all'AVIS (donazione sangue) e all'AIDO (donazione organi) di Modena.

Vista però la situazione, entrambe le associazioni hanno deciso di donare tutto ai bisognosi in Abruzzo e tutto il teatro è esploso in un applauso, contenti di questo.

Abbiamo suonato bene, abbiamo suonato bei brani, e mentre mi divertivo ascoltando quelle canzoni, ho pensato a tutte quelle persone che ora credono di vivere in un incubo, tanto è brutta la situazione.*

Un giorno hai tutto, il giorno dopo non hai niente.

Come diceva Alina, è talmente orribile che non sembra vero.

Però è stato bello sentire la solidarietà dei Modenesi, la stessa solidarietà che sta muovendo tutti gli italiani.

Ed è stato bello vedere tutto il teatro, perchè era pieno, cantare in piedi e fieri l'inno d'Italia.

Abruzzo, siamo con voi e non vi abbandoneremo. Neanche a riflettori spenti.




*riflettevo su cosa mi sarebbe mancato terribilmente, se mi fossi trovata nella stessa situazione, cioè senza niente. Gli abiti si ricomprano, il portatile si ricompra (tutto quello che ho è in rete quindi recuperabile), sicuramente mi sarebbe mancato l'agio del mio bagno e del mio letto, ma mi abituo in fretta.. Mi sarebbe mancato da morire, però, una cosa che non conosce nessuno, solo io e i miei genitori. Una cosa che viene sempre con me e che mi dà una sicurezza infinita.
Ecco, se dovessi perdere quello allora cadrei davvero nella disperazione.
O forse non mi rendo minimamente conto di quanto è grave la situazione.

Ultimi aggiornamenti per oggi

Il bilancio delle vittime sale a 287

Per aiutare i disabili clicca qui


La scossa di 4.9 gradi della scala Richter registrata stasera in Abruzzo, e sentita fino a Roma, è la quarta per potenza da quando si è verificato il sisma, la notte del 6 aprile.


Figura anche il nome della giovane promessa del rugby italiano, Lorenzo Sebastiani - pilone cresciuto nell'Aquila Rugby e in forza all'Accademia Federale di stanza a Pisa - nell'elenco delle vittime reso noto dalla Regione Abruzzo.


Sul terreno diverse fratture importanti, ma non tantissime, dovute allo scuotimento causato dal terremoto. Fra queste è stata osservata una "struttura nei pressi di Paganica che potrebbe essere più rappresentativa della faglia del terremoto". Lo affermano gli esperti dell' Emergeo, il Gruppo emergenza geologica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che stanno effettuando i rilievi sul campo da lunedì stesso.


Ancora una forte scossa di terremoto nell'aquilano alle 20,37.


Non si hanno più tracce della novantacinquenne di San Gregorio, Colomba Vitocco, che per 24 ore, dopo il terremoto di lunedì notte, era rimasta ostinatamente nella propria abitazione rifiutandosi di lasciarla, fino all'arrivo dei vigili del fuoco.


Sarà pubblicato sul sito web della Protezione civile e su quello della regione Abruzzo a partire da questa sera l'elenco dei nominativi delle vittime accertate del terremoto.


E' consentito dalle 8.30 di domani mattina, e non più dalle 6, come comunicato in precedenza, l'ingresso nell'enorme cortile della scuola della Guardia di Finanza di L'Aquila per assistere ai funerali per le vittime del terremoto.


Al termine del rito funebre di tipo cristiano, in programma domani alle 11 all'Aquila per le circa 280 vittime del terremoto, ci sarà anche un breve rito islamico. Tra i morti, infatti, ci sono anche sei persone di religione islamica, tra le quali due palestinesi.

Cosa serve in Abruzzo:

giovedì 9 aprile 2009
Servono vestiti e scarpe da ginnastica.

NO PANE NO PASTA.

Non portate di persona queste cose ma rivolgetevi alla protezione civile.

Ultimi aggiornamenti

h 18:10
Ferrovie dello Stato "assicurerà viaggi gratuiti agli sfollati delle zone terremotate".

Domani, nel rispetto della giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto in Abruzzo, la Rai ha modificato la programmazione prevista e ha eliminato le interruzioni pubblicitarie. Ne dà notizia viale Mazzini con un comunicato.

Nuova scossa nell'aquilano. Alle 17:18 con epicentro nella zona compresa fra Possa, San Panfilo d'Ocre e Sant'Eusanio Forconese è stata registrata una scossa pari a 3.2 punti della scala Richter.

Importante, per domani

Le famiglie italiane capiranno che la preghiera per i morti d'Abruzzo "non deve per forza essere recitata proprio lì sui posti del terremoto". Per questo Marta Di Gennaro, vice capo Dipartimento della Protezione civile ha lanciato, attraverso Sky tg24, un appello ad evitare di mettersi in viaggio domani per partecipare ai funerali che si terranno all'Aquila.

Ancora scosse

Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita alle 16,19 e ha avuto come epicentro l'area compresa tra L'Aquila e i comuni di Pietracamela e Pizzoli. La scossa, di lieve entità, ha fatto registrare una magnitudo di 2,5 punti della scala Richter

Ultima ora

h 16.37
281 vittime..


h 15:49
Ennesima scossa di terremoto all'Aquila. Gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato un sisma di magnitudo 3.6 alle 15.19. L'epicentro, ha reso noto la Protezione civile, è stato localizzato nei Comuni di Scoppito, Villagrande e Collimento

Hai sentito il terremoto?

Quando senti un terremoto, vai su questo sito e rispondi alle domande.

E' grazie a questo sito che si teneva "sotto controllo" la situazione dell'Aquila e infatti dopo la scossa di lunedì mattina, vedendo che gli aquilani non rispondevano più, loro hanno subito capito che la situazione era precipitata.


Ultimi aggiornamenti

h 15:43
Cattolici e musulmani fianco a fianco per dividere una tenda che è diventata un luogo di culto comune. Dietro, sullo sfondo, le macerie del terremoto che ha sconvolto lunedì l'Abruzzo. Accade nella tendopoli allestita dalla protezione civile toscana a Castelnuovo, a 10 km dall'Aquila, un paese di poco più di 200 abitanti di cui una quarantina di macedoni da tempo residenti nella frazione, ora tutti sfollati. Chi crede cerca anche un luogo dove pregare e così è stato deciso di trasformare una tenda in luogo di culto e viste le condizioni d'emergenza cattolici e musulmani della comunità macedone hanno deciso di condividere lo stesso spazio


h 15:14
E' stata riattivata alle 14 la circolazione ferroviaria sulla linea L'Aquila-Sulmona, fortemente danneggiata dalla scossa sismica. Inoltre sono stati ripristinati i collegamenti telefonici interrotti in quanto all'Aquila la palazzina di controllo in telecomando della linea Terni- L'Aquila-Sulmona, dove era posizionata la centrale, è stata resa inutilizzabile dal terremoto


h 14:59
"Ho ricevuto la solidarietà di molti capi di stato stranieri, anche oggi, tra cui il Kazakistan, il Pakistan, l'Irlanda, la Slovenia e Francois Fillon per la Francia. Fillon mi ha detto di essere interessato alla costruzione di un ospedale" afferma il premier. "A tutti - prosegue - abbiamo detto che il nostro Paese può farcela da solo per quanto riguarda gli aiuti, però abbiamo rilanciato la nostra idea di far convergere il loro aiuto nella ricostruzione di edifici pubblici a cui verrà assegnato il nome del Paese che si interessa alla ricostruzione. Verrà stilato un elenco dei vari beni - sottolinea ancora - e ognuno potrà intervenire a seconda della volontà di spesa"


h 14:39
"Le autostrade funzionano mentre ci sono ancora problemi per la provinciale 696 che è bloccata" ha detto Berlusconi nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri


h 14:37
Sono 279 le vittime del terremoto in Abruzzo, 20 dei quali sono bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante una conferenza stampa a palazzo Chigi, confermando che il numero dei feriti è di 1.500. "Il bilancio è grave - ha detto Berlusconi - ma poteva essere molto più grave per quello che è accaduto". "Sono 17 i presidi sanitari, le aree di ricovero sono 41. Abbiamo assistito ventimila persone. Sono aumentate le forze in campo, ci sono 11662 soccorritori", ha spiegato il premier, che operano "con grande coraggio e abnegazione"


h 14:28
Su disposizione del presidente della Regione, Gianni Chiodi, domani, in occasione dei funerali di Stato, le bandiere degli uffici della Regione Abruzzo saranno abbrunite. I dipendenti, in concomitanza dell'inizio del rito funebre, sono invitati a osservare dieci minuti di silenzio

h 14:26
I funerali solenni delle vittime del terremoto in Abruzzo saranno seguiti in diretta da tutte le emittenti nazionali. La Rai trasmetterà, a cura del Tg1, a partire dalle 10.50, le esequie fino alle


h 13.25
La cerimonia si svolgerà nel cortile della caserma della Guardia di finanza, in località Coppitto. I telecronisti Rai saranno David Sassoli, Aldo Maria Valli ed Elisa Anzaldo, mentre Emma D'Aquino sarà tra la gente per raccogliere commenti e testimonianze. La trasmissione sarà sottotitolata alla pagina 777 di Televideo. Canale 5 proporrà la diretta dei funerali, a cura del Tg5, dalle 10.45 alle 13.30. Anche Sky Tg24 e Sky Uno trasmetteranno in diretta integrale e in simulcast le esequie. E lo speciale Tg La7 seguirà i funerali dalle 10.20


h 14:24
Sono ripresi stamani i colloqui telefonici del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, con altri capi di Stato e di governo stranieri. In particolare Berlusconi - riferisce una nota di palazzo Chigi - ha parlato con il presidente della Repubblica del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev, e con i primi ministri di Pakistan, Yousaf Raza Gillani, Irlanda, Brian Cowen, Slovenia, Borut Pahor, e Francia, François Fillon. Tutti gli interlocutori hanno espresso il proprio cordoglio e la partecipazione alla tragedia, manifestando ampia disponibilità a offrire aiuti e assistenza tecnica. Grande interesse - conclude il comunicato - ha suscitato l'iniziativa, illustrata a ciascuno dei leader dal presidente Berlusconi, di "adottare" un monumento storico o una chiesa danneggiati dal sisma, nell'ottica della ricostruzione dell'area

AVVISO

Chiunque abbia la residenza all'Aquila e abbia lasciato la città
deve comunicare al Comune la cosiddetta esistenza in vita, ai fini del censimento, recandosi al Comando di polizia municipale dell'Aquila
(in via Edoardo Scarfoglio, 1)
oppure delegando qualcuno che dovrà lasciare un recapito telefonico delle persone interessate.
Questo, sia ai fini delle procedure per le pensioni
sia per avere un quadro più preciso degli sfollati




e Carlo Azeglio Ciampi ha devoluto il suo mensile.
anche un centinaio di pecore sepolte tra le macerie
(il proprietario si è salvato grazie al cane che abbaiava)..

Ancora scosse

Nuova scossa di assestamento alle ore 11.31. Ne dà notizia la Protezione civile. E' stata di magnitudo 3.0 della scala Richter e ha avuto come epicentro l'Aquila, Fossa e Tornimparte

Attenzione:

A tutti coloro che in queste ore stanno raccogliendo materiali e generi di prima necessità per le popolazioni colpite dal sisma, la Croce Rossa Italiana rivolge un appello "a donare solo materiale rigorosamente nuovo e confezionato", specificando che "a differenza di quanto erroneamente riportato da numerosi organi di informazione, la Cri non accetta beni usati di qualsiasi genere" e invita ad attenersi alle indicazioni riportate sul sito dell'associazione: www.cri.it.

Bravo Napolitano!

Napolitano, poco prima di entrare nella tendopoli allestita all'ingresso di Onna, si è lamentato con il gruppo dei giornalisti e dei fotografi che gli impedivano l'ingresso lanciando un pressante invito a "farsi da parte" e un esplicito "non rompete". "Non sono venuto qui per farmi fotografare, lasciateci entrare tranquillamente" ha detto


Come ha detto stamani Pat: lo sciacallaggio più grave è quello dei giornalisti.

Tre conti correnti per la donazione:

Il dipartimento della Protezione civile ha attivato tre conti correnti per le donazioni a favore della popolazione colpita dal terremoto.

CONTO CORRENTE IBAN IT72U0300205207000401124180
Intestato a Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila
UNICREDIT BANCA DI ROMA. Agenzia Roma Cavour B

CONTO CORRENTE IBAN IT23X0306905039100000000140
Intestato a Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila
INTESA SAN PAOLO. Filiale di Roma 06787

CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 95863023 (IBAN IT-63-X-07601-03200-000095863023)
intestato a Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'Aquila


Napolitano è entrato da solo nel grande hangar nel quale sono allineate le bare. Ha trovato un sacerdote e alcuni scout in preghiera. Si è soffermato in raccoglimento, osservando quel terribile spettacolo di morte che dà visivamente l'immagine dei lutti causati dalle scosse di questi giorni. Il Presidente ha osservato con particolare commozione le bare bianche, quelle dei bambini e dei ragazzi. E' stato colpito da una bara sulla quale ne era posata una piccola bianca. All'uscita, visibilmente provato dall'esperienza ha incontrato i familiari delle vittime, ascoltando le loro storie